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Un fiocco rosso contro la violenza sulle donne: il gesto simbolico del Judo Canegrate

Tra le società sportive di Canegrate che hanno aderito all'appello del Comune, c'è anche il Judo Kodokan Canegrate. I piccoli atleti in occasione della giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne hanno infatti dato sfoggio per tutta la lezione di un fiocco rosso «a testimonare che anche lo sport è in prima fila nella lotta contro questo problema che ancora afflige la società».

«Nel Judo non esistono discrimazioni di alcun tipo - spiega l'allenatore Giorgio -. È uno sport in cui maschi e femmine possono allenarsi, crescere e migliorare assieme e per questo siamo fortemente convinti che possa dare una mano concreta nella lotta contro ogni forma di violenza».

Di seguito il comunicato della società.


JI-TA-KYO-EI, tradotto “tutti insieme per il mutuo benessere”. Con queste parole il fondatore del Judo, Jigoro Kano, ha voluto esprimere la filosofia e i prinicpi alla base di questa disciplina. È stato proprio per dare contuinità a questo pensiero che in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne il Judo Kodokan di Canegrate ha voluto dare un segno concreto di solidarietà. Gli atleti hanno infatti dato sfoggio per tutta la lezione di un fiocco rosso a testimonare che anche lo sport è in prima fila nella lotta contro questo problema che ancora afflige la società.

«Tenendo conto dei prinici cardine del nostro sport per noi è stato naturale voler dare un chiaro segno di partecipazione a questa importante giornata. – ci dice Giorgio, l’allenatore – Abbiamo voluto coinvolgere anche i bambini più piccoli in questa iniziativa perché crediamo che anche un picolo gesto come questo possa essere d’aiuto. Averne parlato anche in ambiente così diverso dal solito, dove i bambini solitamente vengono per divertirsi, speriamo possa aver aiutato a imprimere nelle coscienze di tutti un importante messaggio di non violenza».

Non a caso il Judo, per quanto sia uno sport di combattimento, prevede alla base di tutto il rispetto e la collaborazione tra compagni. Era infatti convinzione del suo fondatore che la pratica di questa disciplina potesse portare ad un benessere morale e sociale, oltre che fisico.

«Nel Judo non esistono discrimazioni di alcun tipo - continua Giorgio -. È uno sport in cui maschi e femmine possono allenarsi, crescere e migliorare assieme e per questo siamo fortemente convinti che possa dare una mano concreta nella lotta contro ogni forma di violenza».

Viste tutte queste premesse non stupisce che l'UNESCO ha dichiarato che lo sport del Judo è la migliore formazione iniziale per bambini e ragazzi dai 4 ai 21 anni e come pratica regolare a qualsiasi età con appropriate limitazioni, ed il CIO (Comitato Olimpico Internazionale) lo considera uno degli sport più completi, che promuove i valori di amicizia, partecipazione, rispetto e sforzo per migliorare.
«Lo sport deve essere sempre in prima fila nell’educazione dei più giovani – aggiunge Giorgio – È importante che tutti gli allenatori/educatori facciano il possibile per promuovere prinici sani in tutti gli atleti, soprattutto in giorante come questa».

Per chiunque fosse interessato vi rimandiamo alla pagina Facebook JudoCanegrate

Judo Canegrate