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Re Leone, un successo incredibile

Nel 1994 usciva nelle sale il film cartone animato “Il Re leone”. Un successo, come quasi tutti i film d’animazione Disney, diventato negli anni uno dei “Classici”.

Dopo 25 anni, ecco approdare nei nostri cinema la versione in CGI, il successo è incredibile. Dopo sole 24 ore, soltanto in Italia, ha incassato ben 3 milioni di euro, il quinto miglior esordio nei cinema nostrani. Nel resto nel mondo è uscito nemmeno da una settimana ed ha raggiunto un miliardo e mezzo di dollari. 
Bisogna aggiungere altro? Ammetto che lo stupore mi anima, mai avrei pensato che questa pellicola potesse fare queste cifre in tempi cosi brevi, soprattutto se diciamo che è un film “già visto”. 
Ma si sa, al cuore non si comanda, e la curiosità di rivedere una storia che conosciamo già in altissima definizione è giustificabile.

      Se sulla trama c’è poco da dire, va menzionato un gran comparto sonoro, un bel lavoro delle animazioni dei personaggi e della fauna. Registicamente parlando, non è affatto banale. Non per niente alla regia troviamo Jon Favreau che, dopo un buonissimo film come “Il libro della giungla” in live action, si conferma su ottimi livelli con un uso sapiente della “camera digitale”. 

La pellicola presenta qualche variante rispetto al film d’animazione, ma nulla che sconvolge i vostri ricordi degli anni '90. Il regista non si prende rischi con delle novità, ma si limita a ripercorrere il viaggio del nostro Simba proprio come nell’originale. 

Da segnalare il sempre ottimo doppiaggio di Luca Ward nella parte di Mufasa. Il resto del cast è all’altezza della prova. 
Divertenti il duo Timon e Pumbaa (Stefano Fresi ed Edoardo Leo). Le parti cantante, opinione personale, sono meglio quelle originali targate ‘94. 

Se amate la pellicola originale andate a vederla al cinema, la ricostruzione digitale è una delizia per gli occhi. 

Il film è già un successo a livello mondiale, ma c’è un... ma. 
Mi auguro che questo non sia l’inizio di una nuova era, dopo cinecomic e film in live action, ecco i film in CGI dei classici Disney. 
Riprendere le vecchie pellicole senza aggiungere novità non è una buona idea. 
I classici fanno parte di un passato glorioso, facciamoli rimanere tali. 

Voto: 7

(J.J. Bustamante)