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Sciolto il consiglio comunale di Legnano, Cirelli confermata commissario

Alla fine il decreto è arrivato: il consiglio comunale di Legnano, dopo settimane di attesa, è stato sciolto. Il provvedimento, che sarà ora notificato ai consiglieri comunali sospesi dall'avvio dell'iter per lo scioglimento del 12 luglio, è stato firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo scorso 30 luglio.

Dalla Prefettura è stata confermata oggi, lunedì 5 agosto, la nomina del viceprefetto Cristiana Cirelli al timone di Palazzo Malinverni, che ora assumerà pieni poteri dopo aver esercitato le funzioni di sindaco e giunta dallo scorso 16 maggio e, nelle ultime settimane, anche quelli del consiglio comunale.

La Città del Carroccio si avvia quindi al voto, con la tornata elettorale che si profila all'orizzonte già per la primavera 2020 dal momento che lo scioglimento è arrivato prima del termine del 24 febbraio previsto dalla legge 120 del 1999. 

In attesa della pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, arriva così un primo punto fermo nella crisi che da fine marzo tiene in stallo Legnano, dopo che alle dimissioni del leghista Mattia Rolfi erano seguite quelle dei consiglieri di opposizione e dei due dissidenti del Carroccio Antonio Guarnieri e Federica Farina. Crisi che ha portato la città tra le aule della giustizia amministrativa per ben due volte, prima con il ricorso al TAR presentato da dieci dei consiglieri dimissionari e poi con il "controricorso" di Alessandro Carnelli dopo l'ordinanza del Tribunale amministrativo regionale che ha di fatto sospeso il parlamentino legnanese.

(Leda Mocchetti)