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Consiglio comunale di Rho: tutti d'accordo su M1, TIN e curdi

Tre mozioni approvate all'unanimità durante l'ultimo consiglio comunale di Rho. Tutte le forze politiche presenti nell'assise cittadino si sono trovate d'accordo su tre argomenti chiave: il prolungamento della metropolitana oltre Rho Fiera, la necessità di salvare il reparto di terapia intensiva neonatale dell'ospedale di Rho e il ssostegno al popolo curdo.

PROLUNGAMENTO M1 - Finanziare uno studio per verificare la possibilità di prolungare la linea metropolitana MM1 oltre il capolinea di Rho Fiera: è questo quello che prevede la mozione. Il testo, condiviso da tutte le forze politiche, ha l’obiettivo di dare al sindaco un pieno mandato per relazionarsi con gli attori principali per arrivare all’accordo per finanziare uno studio di fattibilità tecnico-economica per prolungare il tracciato metropolitano oltre il capolinea di Rho Fiera, studiando le direttrici e il bacino di utenza. Un progetto importante anche alla luce dell’aumento dell’affluenza con l’insediamento di MIND e con la partecipazione di Milano ai Giochi Invernali 2026: anche il Piano Strategico Rho 2030, approvato a luglio dal Consiglio, prospetta un prolungamento. Una questione sentita, tanto che nello stesso giorno sono state protocollate due mozioni da diverse liste, poi convogliate in un testo unico condiviso. Tutto nasce dall’iniziativa per prolungare la metropolitana portata avanti da un paio di ragazzi sui social, con oltre 2mila cittadini che hanno già sottoscritto la petizione promossa su Change.org.

TIN DI RHO - Alla luce delle notizie di una chiusura per riorganizzazione di Regione Lombardia, il consiglio “esprime forte preoccupazione e contrarietà per una simile eventuale decisione, che sarebbe in contraddizione con il proposito più volte espresso dalla ASST Rhodense di fare del reparto materno-infantile dell’ospedale di Rho un punto di riferimento per l’intero territorio del Nord-Ovest Milano e un punto di forza dell’ospedale stesso, per il quale sono stati recentemente investiti alcuni milioni di euro per la realizzazione delle nuove sale parto, e impegna Giunta e Sindaco a farsi parte attiva presso la ASST Rhodense e Regione Lombardia contro la chiusura del servizio di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Rho o al depotenzionamento del TIN di Rho, proseguendo con le manovre intensive già in atto”. Depotenziamento che invece sembra prospettarsi, dopo la notizia che il reparto non verrà chiuso.

SOSTEGNO AL POPOLO CURDO - Approvata all’unanimità anche una mozione a sostegno del popolo curdo: il Consiglio Comunale di Rho “chiede alle autorità italiane che si attivi con forza presso le Autorità turche per ottenere un’immediata cessazione delle ostilità nel nord della Siria, unitamente al monito affinché non siano perpetrati crimini di pulizia etnica, né siano realizzate deportazioni di massa o commesse violazioni dei diritti umani; condanna l’azione militare della Turchia nel tentativo di giungere ad un immediato cessate il fuoco ed al ripristino di condizioni di sicurezza anche nell’interesse del contrasto a Daesh; sostiene autorità italiane, Unione Europea e diverse organizzazioni internazionali nelle azioni di embargo sulla fornitura di armamenti ad Ankara, istituzione di un gruppo di contatto per arrivare a un cessate il fuoco immediato, avvio di una riflessione complessiva su una sospensione dell’Operazione Active Fence, immediata messa in campo di strumenti di aiuto umanitario e di supporto alla popolazione civile”.