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Canegrate, approvata la mozione "contro i muri della vergogna"

A Canegrate passa la mozione contro i muri della vergogna. Con i voti a favore della maggioranza targata Canegrate Insieme, l'astensione di tre consiglieri di minoranza di Cambiamo Canegrate (Diego Conti, Alberto Manzalini e Annalisa Sormani) e il voto contrario del consigliere di Cambiamo Canegrate Christian Fornara, il documento ha avuto il via libera del parlamento cittadino, dopo una discussione lunga e travagliata nella seduta di ieri sera (lunedì 28).

COSA CHIEDE LA MOZIONE - La mozione di Canegrate riprende un documento presentato anche in altri consigli comunali che, sostanzialmente, chiede un impegno contro i "muri della vergogna" a trent'anni dalla caduta del muro di Berlino. In particolare si parla di riaffermare la fedeltà ai valori e principi della costituzione italiana e della dichiarazione universale dei diritti umani e l'impegno per una società più accogliente, di aderire alla giornata nazionale di mobilitazione contro tutti i muri, di invitare le scuole del territorio a dedicare il prossimo 9 novembre (anniversario della caduta del muro di Berlino) a iniziative di conoscenza, riflessione e dialogo su temi di libertà, fraternnità, pace e diritti umani e di inviare la mozione alle istituzioni (nazionali, europee ed internazionali) per sensibilizzarle. A sottoporre la mozione all'attenzione del consiglio comunale è stata la capogruppo di maggioranza Sara Lurago.

LA POSIZIONE DI CAMBIAMO CANEGRATE - «Per i nostri figli questi muri sono già completamente aboliti - ha affermato il capogruppo della lista di opposizione Cambiamo Canegrate, Diego Conti -. Loro non hanno in testa alcun muro, perchè non è stato mai nemmeno costruito nella loro mente. I nostri bambini vanno a scuola, sono amici, si fidanzano con ragazzi che arrivano da tutto il mondo. Questa mozione, quindi, più che indirizzarla alle scuole, la indirizzerei alla Commissione Europea e all'ONU, che non stanno facendo nulla. Alle porte dell'Europa c'è una guerra e un massacro in corso e uno Stato (la Turchia, ndr) che fino a pochi anni fa si parlava di far entrare nell'Unione. Comunità Europea e Onu non stanno facendo nulla a riguardo. In Europa, inoltre, abbiamo un grande problema di diseguaglianze economiche e società multinazionali che si approfittano dei regimi fiscali differenti tra Paese e Paese. Sono queste le cose che dovremmo sanare per abbattere davvero i muri». Il consigliere di Cambiamo Canegrate e segretario cittadino della Lega Christian Fornara, invece, ha bollato la mozione come «puramente politica e strumentale».

L'APPROVAZIONE - Dopo l'ampia discussione del documento, la scelta è stata quella di approvare la mozione così come si presentava (per avere la forza di un documento simile approvato da altri Comuni e inviato in massa alle istituzioni) ed eventualmente (da qui l'astensione di parte dei consiglieri di Cambiamo Canegrate) presentare un nuovo documento che chieda una presa di posizione netta e un impegno forte delle istituzioni europee.

(Chiara Lazzati)