Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

La Polizia Locale sgombera i giacigli delle prostitute

Sgomberati i giacigli dove prostitute e clienti consumavano rapporti sessuali. La Polizia Locale questa mattina, martedì 18 giugno, è intervenuta nelle aree boschive di Pregnana Milanese, dove hanno trovato materassi nella vegetazione ricoperti da immondizia di ogni genere. L'intervento è stato effettuato da un equipaggio del Comando pregnanese, con l’ausilio del personale dell’ufficio tecnico, 

Nel frattempo proseguono senza sosta le operazioni di controllo straordinario finalizzate al contrasto del fenomeno della prostituzione su strada e, più in generale, di contrasto a tutti quei fenomeni che provocano disagio e insicurezza alla cittadinanza. Nel corso dei pattugliamenti, gli agenti della Polizia Locale coordinati sul posto dalla comandante Paola Zarba, hanno setacciato tutte le zone segnalate per la presenza di persone dedite alla prostituzione, effettuando anche un primo bilancio dello stato di fatto, dall’entrata in vigore dell’ordinanza n. 20/2019 a firma del sindaco Angelo Bosani. 

«La situazione risulta decisamente migliorata - dichiara la comandante Zarba -. Le attività sanzionatorie e di controllo operate sia dalla Polizia Locale che dai Carabinieri, hanno ridotto notevolmente il fenomeno iniziale. Ci sono situazioni difficili da risolvere e dove l’intervento richiede maggiore impegno, ma l’attenzione rimane sempre elevatissima, tanto che ogni giorno siamo in campo».

Le attività della Polizia Locale continueranno a 360 gradi, anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, prezioso apporto alle situazioni più delicate e difficili da cogliere. Molte altre situazioni sono già in corso di accertamento, anche mediante la nuova strumentazione tecnica in dotazione al Comando e sempre in stretta collaborazione con le altre forze di polizia.

«L’attività di contrasto di ogni fenomeno di degrado continua a pieno regime, nonostante i limiti dimensionali di un Comando che conta pochissime unità, ma che ha capito, raccolto e fatto proprie le necessità del territorio - continua la comandante Zarba -. Chiediamo sempre la collaborazione del cittadino e confidiamo nella fiducia che siamo riusciti a guadagnarci».