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"Dubbi" sulla nuova biblioteca, l'anticorruzione non si esprime

E' stata giudicata inammissibile l'istanza con la quale il "Comitato Biblioteca si, sprechi no", aveva presentato all'Anac (Agenzia Nazionale Anti-Corruzione) sollevando dubbi sul nuovo polo culturale (biblioteca) di Legnano. 

Il soggetto che ha posto la domanda, ovvero il comitato, non è stato giudicato legittimato dall'Anac «ad esprimere all'esterno la volontà dei soggetti che possono chiedere il parere».  Il Consiglio dell'Autorità si è riunito lo scorso 17 luglio e la risposta è arrivata ieri, 9 settembre, a Palazzo Malinverni.

L'organo anti-corruzione non è pertanto entrato nel merito delle presunte «anomalie e incongruenze» che secondo il Comitato avrebbero caratterizzato l’iter amministrativo, che nel momento della presentazione dell'istanza (ottobre 2018) stava giungendo alla fase di assegnazione del servizio di progettazione ad un professionista del settore. Oggi siamo a settembre, il Comune è commissariato e il progetto di fattibilità tecnico-economica, affidato e realizzato dallo studio di architettura Substantial, è pronto sulla scrivania degli uffici Comunali. Ma per il momento tutto è in stand-by in attesa che a decidere sia la nuova amministrazione comunale che sarà eletta in primavera. L'opera ha infatti un valore di 5milioni di euro (già stanziati nel Piano Triennale delle Opere) con un impatto importante per l'intera città.