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Biglietto unico: «La vera compensazione è una migliore qualità dei servizi»

«L'unica misura veramente compensativa non può che essere un deciso miglioramento della qualità dei servizi». I rappresentanti dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del TPL della Regione Lombardia commentano così l'annuncio dell'assessore ai trasporti regionale, Claudia Terzi che «ha di fatto delegato a Trenord l’adozione di non meglio precisate “misure compensative”» ai rincari per chi utilizza solo un mezzo e si è visto aumentare l'abbonamento mensile dopo l'introduzione del biglietto a tariffa unica. «La mancata convocazione della Conferenza del TPL - scrivono i pendolari -  tavolo al quale sono presenti tutti gli attori del TPL lombardo e che dovrebbe essere un atto dovuto rispetto a modifiche sostanziali dei servizi e del sistema tariffario, che l’assessore regionale Terzi insiste nel non voler convocare, è anche all’origine degli innumerevoli disguidi che si stanno verificando». Di seguito il comunicato stampa dei rappresentanti dei pendolari che ancora non hanno ricevuto risposta dall'assessore regionale. 

Come noto, in data 3 settembre u.s., i Rappresentanti dei Viaggiatori alla Conferenza Regionale del Trasporto Pubblico Locale della Regione Lombardia hanno chiesto all’assessore alle Infrastrutture e Mobilità, mediante lettera PEC, un incontro urgente in merito ai rincari conseguenti alla decisione di eliminare i biglietti solo ferroviari verso Milano, nonché per i continui e pesanti disservizi che continuano a verificarsi nonostante il “Piano di Emergenza” sia operativo da 9 mesi. Tali rincari, anche superiori al 40% incluso gli abbonamenti, che si accompagnano per di più all’eliminazione dei bonus e creano disparità tra utenti del trasporto pubblico in Lombardia, avvengono in una situazione in cui continuano gravissimi disservizi nei servizi ferroviari, tanto che, nel mese di giugno, ben 25 direttrici su 37 hanno sforato i parametri di qualità. Regione Lombardia ha di fatto delegato a Trenord l’adozione di non meglio precisate “misure compensative”, ben sapendo che l’unica misura veramente compensativa non può che essere, dato il livello degli aumenti tariffari, un corrispondente e deciso miglioramento della qualità dei servizi, allineandosi ai migliori livelli europei. Cosa che ci sembra francamente poco verosimile da attuare contestualmente. La mancata convocazione della Conferenza del TPL, tavolo al quale sono presenti tutti gli attori del TPL lombardo e che dovrebbe essere un atto dovuto rispetto a modifiche sostanziali dei servizi e del sistema tariffario, che l’assessore regionale Terzi insiste nel non voler convocare, è anche all’origine degli innumerevoli disguidi che si stanno verificando all’atto dell’acquisto o dell’uso dei titoli integrati a danno dei viaggiatori a causa della mancanza di una regia comune tra i vari attori nella gestione dello STIBM.