Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Odori a Pero: "No sostanze nocive nell'aria"

  • CRONACA / PERO
  • mercoledì 02 ottobre 2019
  • 218 Letture

«Il personale intervenuto ha provveduto immediatamente ad una verifica strumentale interna al sito escludendo in seguito l’eventuale presenza di sostanze gassose infiammabili o nocive». Così si legge nel rapporto dei Vigili del Fuoco stilato dopo la verifica sul posto di lunedì 30, in via Copernico a Pero e all'impianto di depurazione, per via dei forti odori sentiti dai cittadini.

Sono state 50 le persone monitorate dai soccorritori del 118. Di queste tre hanno dimostrato sintomatologia, ma per loro comunque non è stato necessario ricorrere ad ulteriori indagini o cure ospedaliere.

«L’assenza di sostanze nocive rilevata dai vigili del fuoco ha scongiurato scenari preoccupanti, tuttavia la presenza di odori così acuti, anche se episodica, richiede la massima disponibilità di tutte le autorità competenti e del gestore dell’impianto di approfondire le cause e informarne i nostri cittadini – afferma il sindaco Maria Rosa Belotti –. Ho provveduto ad informare il comune di Milano e Città Metropolitana di Milano e non appena riceveremo i risultati completi delle analisi, li renderemo pubblici e decideremo quali ulteriori azioni, oltre a quelle già intraprese, saranno necessarie per tutelare appieno la salute e il benessere dei nostri cittadini».

Sul posto lunedì sera sono intervenuti i Vigili del Fuoco, ambulanze del 118, i Carabinieri, la Polizia di Stato, i tecnici di CAP Holding e Amiacque (soggetti gestori dell’impianto), ed ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), oltre a sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale. Ulteriori rilievi all’interno dell’impianto di depurazione sono stati effettuati alla presenza dei tecnici di ARPA, della Polizia di Stato e dei Carabinieri.

Cap Holding ieri aveva comunicato di aver rilevato, con le sua analisi, «un tasso anormalmente alto di ammoniaca, compatibile con l’ingresso in impianto di una sostanza non ancora identificata».

(Chiara Lazzati)