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Fibromialgia, Vitali è arrivato a Santiago: "Mai più invisibili"

Anche Santiago de Compostela è stata conquistata. Dopo Roma e Agrigento, il parabiaghese Christian Vitali ha raggiunto a piedi, lungo il cammino portoghese, anche la città spagnola: un nuovo traguardo nel suo lungo percorso per puntare una luce sulla fibromialgia e chiedere più attenzione verso le persone che ne soffrono in modo che non siano mai più "invisibili".

Vitali era partito da Lisbona a metà settembre. Di fronte a lui oltre 600 km, che passo dopo passo ha affrontato con una media di 35 km al giorno per 19 giorni. «Non ho sentito quasi la fatica, perchè sono state tantissime le persone affette da fibromialgia o loro parenti che mi continuavano a scrivere in privato o mi contattavano per dirmi grazie, anche dalla nostra zona - ci racconta Vitali -. Per me questo è stato davvero un grande stimolo per andare avanti».

A differenza degli altri cammini per la fibromialgia del 35enne parabiaghese questa volta non si sono tenuti incontri di sensibilizzazione o con associazioni lungo il percorso, ma la missione non è stata dimenticata: Vitali ha parlato di fibromialgia con i tanti pellegrini incontrati lungo la via portoghese del cammino di Santiago, persone da tutto il mondo con cui si è confrontato.

«E' stato davvero bello - ricorda Vitali, arrivato a Santiago venerdì 4 -. E' stata un'esperienza diversa da quella del cammino italiano della via Francigena. Ho incontrato tantissime persone e mi sono trovato davvero bene. Dopo un inizio impegnativo, con diversi giorni quasi in solitudine e in un paesaggio semi deserto, ho trovato tanti personaggi, anche particolari, e un compagno di viaggio, Andrea, che è stato con me fino a Santiago».

(Chiara Lazzati)