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Regione convoca i pendolari: "I biglietti solo treno vanno mantenuti"

Dopo più di un mese, Regione Lombardia ha accolto la richiesta avanzata dai Rappresentanti del TPL, in data 3 settembre scorso, di un incontro con l’assessore Terzi per discutere in merito al provvedimento ed alle modalità di eliminazione dei titoli di viaggio monomodali, introdotta dopo l'introduzione dei biglietti a tariffa unica integrate. Una buona notizia per i pendolari che adesso attendono «risposte alle loro richieste». 

L’incontro - annunciano i pendolari - si terrà giovedì 10 ottobre alle 16.30 all’assessorato alle Infrastrutture, Trasporti e Mobilità della Regione Lombardia. Sarà presente anche l’amministratore Delegato di Trenord Marco Piuri e una rappresentanza di Associazioni di Consumatori.

«Il tema - ricordano i pendolari - riguardano decine di migliaia di pendolari su Milano che utilizzano esclusivamente la ferrovia, i quali hanno subito di fatto, dal 1 ottobre, un incremento dell’abbonamento che arriva sino a quasi a 30 euro, pari a oltre il 50%. Tale incremento tariffario viene di fatto applicato ignorando ogni riferimento ai parametri di qualità stabiliti da Regione, che anzi a luglio confermava l’inapplicabilità persino degli adeguamenti ISTAT».

«Inoltre - proseguono - è stato anche sospesa l’erogazione del bonus nella medesima area, riconosciuto agli abbonati a seguito del mancato raggiungimento degli indicatori di qualità minimi. In aggiunta a ciò, le misure di mitigazione chieste da Regione Lombardia a Trenord si sono rivelate, a causa della farraginosità della procedura burocratica, difficilmente applicabili per la vessatorietà nei confronti degli utenti»

Secondo i rappresentanti del Tpl «poiché è probabile che, in un prossimo futuro, l’eliminazione dei titoli di viaggio unicamente ferroviari venga esteso a tutta la Regione», è inolntre necessario «porre in atto sin d’ora delle correzioni alle norme regionali che regolano la materia, senza penalizzare utenti e pendolari».

«L'augurio - concludono i pendolari - è quello di trovare, da parte di Regione Lombardia, una chiara e precisa determinazione nel venire incontro, già nell’immediato, alle richieste delle decine di migliaia di pendolari e degli utenti penalizzati dalla soppressione dei titoli di viaggio monomodali, nonché di individuare un rapido percorso in sede legislativa e regolamentare che porti ad attuare le modifiche necessarie al mantenimento di questi titoli di viaggio non solo nell’area milanese, ma anche nel resto della Lombardia».