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La Tela riapre i battenti: l'osteria sociale di Rescaldina torna a fine ottobre

Seconda possibilità per la Tela. L'osteria sociale del buon essere di Rescaldina, nata in un locale sequestrato alla criminalità organizzata e chiusa poi nel 2018, riaprirà presto i battenti: se tutto va come previsto, già entro fine ottobre. Il progetto rimarrà quello originario: "Tutto il gusto della legalità". Alla parte di ristorazione (con attenzione all'inserimento nel mondo del lavoro anche per persone in condizioni di fragilità), quindi, si affiancherà ancora una volta lo spazio per iniziative sociali e culturali.

La conferma arriva direttamente dal sindaco Gilles Ielo. «Prima che come amministrazione, siamo contenti della riapertura soprattutto come cittadini - commenta il neo sindaco rescaldinese -. Siamo contenti perchè questo progetto è la dimostrazione dell'impegno per la legalità. Dispiace che in questi anni l'esperienza della Tela sia stata vista sotto un colore politico. Non lo è. E' di tutti i cittadini che si oppongono alla criminalità organizzata. Da parte nostra, come Comune, c'è tutto l'interesse a seguire l'iniziativa. Proprio ieri sera abbiamo avuto una riunione per programmare le attività che si terranno all'interno de La Tela: ci sono molte idee e tantissimi ottimi spunti».

La seconda vita de La Tela sarà guidata dall'associazione temporanea di imprese che vede come capogruppo la cooperativa sociale "La Tela" di Rescaldina (che ha al suo interno uno "zoccolo duro" di ex dipendenti e partecipanti alla prima "vita" dell'osteria sociale), insieme alla cooperativa sociale Meta di Monza.

Il locale sarà aperto nelle prossime settimane. Dopo qualche tempo, poi, una nuova inaugurazione ufficiale per festeggiare il ritorno de La Tela.

(Chiara Lazzati)