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Dopo la prima tranche di lavori, inaugurato il Libero Ferrario a Parabiago

Il Libero Ferrario ha un nuovo volto. O meglio, ha riscoperto le sue vestigia originarie. Il campo sportivo di Parabiago in questo periodo è oggetto di una massiccia riqualificazione, per un progetto da circa 2 milioni e 100mila euro. Gli interventi sulla recinzione esterna, partiti nel luglio 2019, sono già terminati. E oggi, sabato 12, con la disputa della partita del cuore a favore dell'associazione La Ruota è stata l'occasione per il taglio del nastro del nuovo look.

«L'opera che inauguriamo oggi - ha spiegato il sindaco Raffaele Cucchi insieme agli assessori Dario Quieti (lavori pubblici) e Diego Scalvini (sport) - è un intervento che la nostra città aspettava da anni. Grazie ai fondi risparmiati da chi ci ha preceduto e grazie alla nostra capacità di usarli, oggi possiamo inaugurare questo primo passo per il nostro campo sportivo».

    Gli interventi di riqualificazione complessiva, infatti, termineranno solamente il prossimo anno. All'appello mancano i lavori sull'area nord, attualmente in corso. Lì, sulle ceneri del vecchio deposito, sorgeranno un bar, una palestra, gli spogliatoi, locali per associazioni e un terrazzo. A fianco verrà ripristinata la piscina (profonda 1,50 m) e verranno creati un solarium, un campetto da beach volley e un campo da calcio a sette. Nessuno degli alberi attualmente presenti verrà abbattuto. I nuovi edifici, inoltre, avranno un occhio attento all'ambiente.

Spiegata anche la scelta delle differenti scritte all'ingresso del campo ("campo sportivo Parabiago" e non "campo sportivo Libero Ferrario") e i differenti colori (più tenui rispetto a quelli degli ultimmi anni). «Abbiamo seguito le indicazioni della Soprintendenza - ha affermato il primo cittadino -. Le scritte attuali sono quelle originarie, così come i colori scelti».

(Chiara Lazzati)