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"Questione Odori": Gli esiti della Commissione Consiliare

  • CRONACA / PERO
  • mercoledì 16 ottobre 2019
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Massima attenzione da parte dell’Amministrazione comunale rispetto alla ‘questione odori’ e massima condivisione con la popolazione e il Consiglio comunale per cercare di dirimere una tematica che da tempo è in cima all’agenda politica cittadina.

In questa direzione si colloca sia la seduta della massima assise cittadina dello scorso 26 settembre, così come la convocazione della Commissione Consiliare dedicata dello scorso 10 ottobre, a cui sono stati invitati a prendere parte altri soggetti istituzionali coinvolti a diverso titolo sul tema, ovvero Città Metropolitana di Milano, Comune di Milano e Municipio 8 del Comune di Milano.

Obiettivo dichiarato di questo nuovo confronto: fare luce sui fatti dello scorso 30 settembre  quando uno sversamento anomalo di sostanze non identificate nella fognatura -presumibilmente in prossimità dell’impianto di depurazione di Via Leonardo da Vinci- ha causato un picco di odori avvertiti dai residenti del comparto Copernico.

     “L’Amministrazione cittadina, come è noto – ha commentato il Sindaco Maria Rosa Belotti – ha prontamente reagito alla situazione e una volta  raccolti i resoconti dei soggetti intervenuti ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica”. L’episodio, avendo potenziale rilevanza giudiziaria, ha fatto partire il processo investigativo proprio a seguito delle denunce che sia il Comune di Pero che la Società di gestione dell’impianto (CAP) hanno presentato alle autorità.

"Come Amministrazione comunale – ha ricordato il Sindaco nel corso dell’incontro  – ad aprile 2019 abbiamo sottoscritto il secondo “protocollo per l’esecuzione di indagini olfattometriche e modelli di dispersione nel territorio di Pero al fine della valutazione di impatto olfattivo” con CAP, Semp, A2A, Amsa e Politecnico di Milano. Un fatto rilevante che ribadisce quanto la nostra Giunta abbia a cuore la salute dei propri cittadini e, soprattutto, abbia contezza delle dimensioni di una problematica che si trascina da anni".

Da qui l’avvio di una serie di attività di monitoraggio da parte dei tecnici del Politecnico a cadenza trimestrale con una campagna di rilevazione estiva completata nel mese di luglio a cui seguirà a breve, durante il mese di ottobre, una nuova fase di campionamento.

Dunque, attenzione sempre alta anche se  - come rilevato dall’Amministrazione comunale -  la questione del depuratore presenta una portata sovracomunale, coinvolgendo il Comune di Milano ed amministrativa con competenza della Città Metropolitana di Milano.

Durante la Commissione è intervenuto pertanto  il Presidente del Municipio 8 di Milano, Simone Zambelli, che ha aperto alla proposta della nostra Amministrazione di costituire un tavolo tecnico permanente ed inoltre chiedere a CAP Holding – Amiacque di rendere pubblici i dati delle emissioni odorifere, rilevati dal loro sistema di monitoraggio interno in tempo reale.

“Anche questo fatto – ha concluso il  primo cittadino – è la dimostrazione di come l’Amministrazione stia facendo tutto quanto è in suo potere per cercare di capire l’origine degli odori che hanno messo in allarme i peresi. Siamo accanto ai cittadini in una battaglia che ci deve trovare tutti uniti. Non ci interessano i titoli sensazionalistici o la propaganda strumentale  rispetto ad una vicenda del genere che deve vedere come unica priorità il bene della nostra comunità”.