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In via Immacolata arrivano i dissuasori di parcheggio: "Penalizzano i clienti"

Da circa una settimana in via Immacolata, a Cerro Maggiore, sono arrivati nuovi paletti dissuasori di parcheggio. La misura voluta dal Comune per evitare la sosta selvaggia nella via che dal centro porta verso le scuole, però, non piace a tutti. In particolare la voce che si alza è quella di una commerciante: la proprietaria dell'edicola Marica.

«Gestisco un'edicola e cartoleria da circa otto anni a Cerro Maggiore - racconta l'edicolante -. Dopo 30 anni di ufficio ho voluto dedicare la mia vita, e sottolineo vita (chi ha un'edicola lo comprende bene), a fare questo lavoro, non pensando al dio denaro ma alla missione di essere a contatto con bambini, adulti e anziani (avendo il dono dell'ascolto), alleviando la solitudine (e ne ho trovata tanta). Essendo vicina alle scuole primarie e secondarie cerco di dare un servizio alle mamme che rientrano tardi alla sera e al mattino si trovano i bambini che chiedono "mamma, mi manca il quaderno" o il righello, temperino, ecc. Alle 7:30 nessun negozio è aperto. Ecco allora che serve l'edicola di via Immacolata».

Cuore della questione, per la commerciante, è l'aver penalizzato i clienti: sarebbe servita, secondo la proprietaria dell'edicola, un'alternativa per il posteggio scarso in zona prima di pensare ai paletti dissuasori di sosta.

Da parte sua l'amministrazione, però, ribatte sostenendo come installare i paletti sia stato necessario per far rispettare il divieto di sosta, soprattutto nell'orario dell'entrata e dell'uscita dalle scuole. «La misura è stata presa d'urgenza per tutelare alcuni residenti, soprattutto disabili, per l'accesso alle loro case - spiega il capogruppo di maggioranza Alessandro Provini -. Non ci siamo dimenticati dei commercianti, ma era necessario intervenire subito. Ora in un secondo tempo provvederemo a rendere uno dei due parcheggi vicino alla chiesa della Boretta a disco orario nelle ore lavorative, così da non penalizzare i residenti e permettere ai clienti delle attività commerciali di trovare parcheggio».

(Chiara Lazzati)