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Il "cuore" della CRI nazionale apre le porte ai legnanesi

Il centro operativo nazionale della Croce Rossa Italiana ha spalancato le sue porte per presentarsi alla città. Non tutti sanno che il "cuore" della Cri a livello nazionale si trova proprio nell'ex deposito di carri armati dell’Esercito Italiano, viale Cadorna 105 a Legnano. Numerosi i cittadini del Legnanese che, nonostante la pioggia, hanno deciso di visitare l'importante centrale partecipando a sessioni di approfondimento sui temi della protezione civile, dimostrazioni pratiche, attività nelle scuole e la possibilità di vedere da vicino i mezzi di soccorso e d'intervento.

   Ad effettuare un sopralluogo nella vasta sede di 15mila mq (di cui 5mila coperti) il vice questore aggiunto dr. Umberto D'Auria con il maggiore Alfonso Falcucci comandante della Compagnia Carabinieri di Legnano che era accompagnato dal suo vice, tenente Domenico Cavallo. A fare gli onori di casa Gianfranco Bortoli responsabile Nucleo Pronto Intervento (NPI) di Legnano.

L'area che sino al 2015 apparteneva al demanio militare accoglie attualmente la Sala Operativa Nazionale (SON) e il NPI di Legnano del Comitato Nazionale della CRI con tutti i sui speciali mezzi di emergenza. In questo contesto sono stati svelati tutti i segreti del centro strategico per la gestione delle emergenze nazionali e internazionali. Un Polo di emergenza volutamente dislocato da Roma nella nostra città

Questa realtà, animata da 20 volontari operativi H24, può usufruire della propria rete di Unità territoriali per raccogliere informazioni sugli eventi in evoluzione e condividerle con tutte le altre strutture oppure, analogamente, sfruttare le informazioni che provengono da altre istituzioni per attivare tempestivamente le proprie unità d'intervento.

Immagini a cura di Luigi Frigo

(Gea Somazzi)