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Crisi CNH - FPT Industrial di Pregnana: tavolo al MISE

La crisi aziendale CNH per il sito produttivo di Pregnana Milanese è arrivata a Roma. Al Ministero dello Sviluppo Economico si è svolto oggi, lunedì 28, un tavolo di confronto a seguito della riorganizzazione aziendale che nelle intenzioni del gruppo dovrebbe portare alla chiusura dello stabilimento dal giugno 2020.

«Quanto emerso dall’incontro evidenzia una differenza di vedute fondamentale tra azienda e sigle sindacali e Governo: mentre la prima ha come obiettivo quello di trovare una soluzione per salvaguardare la posizione dei lavoratori ipotizzando il riassorbimento all’interno o all’esterno del gruppo sindacati e Governo hanno l’obiettivo di salvaguardare l’unita produttiva del sito di Pregnana anche attraverso la creazione di partnership di potenziali investitori in un settore, quello dell’automotive, che ha di fronte a se una fase di grande trasformazione improntata principalmente sulle tecnologie green - commenta l'onorevole legnanese Riccardo Olgiati (M5S) -. Tuttavia è sicuramente da apprezzare il fatto che l’azienda abbia scelto di comunicare alle sigle sindacali la volontà con ampio anticipo rispetto ai 75 giorni minimi richiesti dalla legge. Dinanzi a questa situazione si apre un’opportunità importante da cogliere, quella di sfruttare al meglio gli strumenti sia a livello territoriale che nazionale ed il tempo a disposizione affinché il sito di Pregnana non solo continui la sua vocazione produttiva ma possa anche essere protagonista di questa trasformazione.
Continueremo a monitorare la situazione in modo costruttivo per cercare di risolverla nel migliore dei modi sia per l’azienda ma soprattutto per i 300 lavoratori che da un giorno all’altro rischiano di guardare al futuro senza la necessaria serenità»
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(Chiara Lazzati)