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Cava Solter, "no discarica": manifestazione in Regione

Il no alla discarica dei comuni di Busto Garolfo e Casorezzo in primis, e di tutto il territorio poi, si è fatto sentire forte e chiaro ai piedi di Regione Lombardia. Una delegazione di cittadini, sindaci, comitati, associazioni e rappresentanti politici della zona ha manifestato questa mattina, martedì 12, alle porte del Pirellone per ribadire la contrarietà del territorio al progetto cava Solter e alla discarica nel parco del Roccolo.

«Siamo stati ricevuti dal presidente della commissione ambiente regionale, da alcuni membri e dall'assessore all'ambiente - racconta il sindaco di Busto Garolfo, Susanna Biondi -. Si è trattato di un incontro interlocutorio, che non ci vede, però, soddisfatti». Durante l'incontro, infatti, i primi cittadini hanno chiesto l'approvazione in tempi brevi del piano cave adottato da Città Metropolitana («ci hanno risposto che serviranno almeno altri 8 mesi» puntualizza Biondi) e l'inserimento nel piano regionale di gestione dei rifiuti del criterio escludente sui Plis («cosa che è stata esclusa, dicendoci che studieranno un'altra forma. Non ci è stata detta quale e non saremo ricevuti in merito. Ci è stata data l'opzione di inviare qualcosa di scritto, ma non è certo lo stesso. Noi volevamo il criterio escludente perchè da quello non si sfugge»).

«Noi non ci scoraggiamo - conclude Biondi -. La battaglia per il no alla discarica continua. E sono una lotta e un no che valgono per il presente e per il futuro».

Solidarietà ai manifestanti è arrivata dal consigliere regionale Massimo De Rosa (Movimento 5 Stelle). Il consigliere pentastellato chiede a Regione Lombardia di prendere posizione e ribadisce «la contrarietà al progetto della discarica di rifiuti speciali nelle cave di Busto Garolfo e Casorezzo. Siamo per la tutela del Parco del Roccolo e più in generale di tutti i PLIS, siamo a fianco dei Comitati e dei cittadini di Busto Garolfo e Casorezzo per chiedere a Regione Lombardia e Città Metropolitana di risolvere definitivamente questa vicenda».

Tra gli esponenti politici regionali presenti alla manifestazione, anche il vicepresidente del consiglio lombardo Carlo Borghetti (Partito Democratico). «Ho detto agli amministratori e ai cittadini che ho giá depositato per iscritto un’osservazione, in Commissione Ambiente, al Prgr, il Piano regionale gestione rifiuti, che si sta discutendo in queste settimane – fa sapere Borghetti al termine dell’incontro –: nella proposta di modifica è scritto nero su bianco che va previsto che nei parchi Plis non si possano più in futuro realizzare discariche».

(Chiara Lazzati)