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Il defibrillatore salva la vita a un tennista

Salvato dal defibrillatore semiautomatica, dopo un malore che l'ha colto durante una partita di tennis. Protagonista un uomo di 65 anni, impegnato a giocare in un impianto di Busto Arsizio, attualmente ricoverato all'ospedale bustocco in codice rosso, ma vivo.

     L'evento drammatico alle 16.32. M.R. stava giocando a tennis quando ha avuto un arresto cardiocircolatorio. Come segnala AREU (Agenzia regionale emergenza e urgenza): "I presenti, su indicazione della SOREU, hanno provveduto a praticare il massaggio cardiaco esterno e a somministrare una scarica elettrica con il DAE. Subito è avvenuta  la ripresa del ritmo cardiaco e della coscienza dopo la prima scarica elettrica. All'arrivo dei soccorritori, (ambulanza della Croce Rossa di Gallarate e automedica, n.d.r.) il paziente era sveglio".

Dall'esito dell'elettrocardiogramma è emerso che la causa del malore era stato provocato da un infarto acuto. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Busto Arsizio per le cure del caso.

Proprio sabato scorso, ricordiamo, al Castello di Legnano, l'associazione Sessantamilavitedasalvare ha tenuto un convegno sulla diffusione del DAE e per spiegare la nuova normativa sul suo utilizzo (leggere qui la notizia). Proprio in questa sede è emersa "l'elevata percentuale di sopravvivenza, circa il 90%, registrata da AREU negli impianti sportivi dodati di DAE", ha confermato Mirco Jurinovich, responsabile  dell'associazione che sul territorio diffonde la cultura e la diffusione del defibrillatore.

Foto in copertina ripresa dall'archivio del web