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Esposto sull'Olona, Cap ribadisce: "Nessun malfunzionamento"

Nessun malfunzionamento. E' questa la posizione che CAP Holding ribadisce dopo l'esposto presentato ai Carabinieri Forestali da Franco Brumana, leader del gruppo facebook Amici dell'Olona e candidato sindaco per i civici alle primarie di Legnano.

      L'avvocato legnanese puntava il dito contro un episodio avvenuto il 13 dicembre: le acque del fiume si sono tinte di marrone. Un fatto testimoniato anche da alcuni video e immagini registrati da un cittadino.  «E evidente che CAP Holding spa è stata reticente e non ha voluto rivelare le cause dell'inquinamento de fiume che era costituto da scarichi fognari e quindi provenienti inevitabilmente dalle fognature che sono di proprietà di questa società o dal suo depuratore» tuonava Franco Brumana perché, la sua conclusione «è altresì evidente che la minima quantità di neve del 13 dicembre non può essere considerata una giustificazione dell'immissione diretta dei liquami della fognatura nel fiume Infatti non risultano esserci stati fenomeni analoghi in altre zone del corso dell'acqua».

«In riferimento all’episodio del 13 dicembre 2019 a cui si fa riferimento in recenti dichiarazioni sui media, Gruppo CAP ha già documentato presso gli enti preposti e i Comuni soci quanto accaduto presso i suoi impianti nel tratto del fiume Olona interessato - sostiene CAP in una stringata nota stampa - . Nel ribadire che nessun malfunzionamento è avvenuto, Gruppo CAP è, come di consueto, a disposizione per fornire chiarimenti in ogni sede e a chiunque sia interessato».


Foto di repertorio