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Bonus TV, due anni per rottamare il vecchio televisore

Con il 2020 è iniziato lo switch-off verso la nuova tecnologia DVB-T2 standard tecnico per la trasmissione televisiva digitale adottato in Europa e redatto dal consorzio DVB Project (Digital Video Braodcasting). 

      E com'è successo con il passaggio dall’analogico al digitale tutti i televisori obsoleti, dal luglio 2022, saranno da rottamare. Gli unici apparecchi in commercio adatti a ricevere i programmi con lo standard DVB-T2 sono quelli commercializzati dal 2017 in poi.

Il Ministero dello sviluppo economico ha attivato una campagna informativa, vedi il video, sottolineando l'esistenza di contributi statali, fino a 50 euro, di cui possono fruire i cittadini per l’acquisto di TV e decoder di nuova generazione (c.d. “Bonus TV”). Possono accedere all'agevolazione le famiglie rientranti nelle fasce ISEE che non superano i 20.000 euro ed è riconosciuto sotto forma di sconto praticato dal venditore dell’apparecchio, sul relativo prezzo di vendita.

Il “Bonus TV” sarà disponibile fino al 31 dicembre 2022 o all'esaurimento delle risorse stanziate. Per maggiori info clicca qui: https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/comunicazioni/bonus-tv

Prima di mettere mano al portafoglio è possibile effettuare un test di verifica: prendere il telecomando e sintonizzarsi su due canali già attivi: il primo si trova digitando il numero 200, il secondo 100. Una volta connessi se apparirà la scritta  "Test HEVC Main10" non sarà necessario acquistare un nuovo televisore. 

(Gea Somazzi)