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Il concordato preventivo nel nuovo Codice della Crisi

Novità e prospettive della procedura di concordato preventivo nel nuovo Codice della Crisi. Se ne parla giovedì 16 gennaio 2020 (ore 14.15, aula Bussolati) alla LIUC – Università Cattaneo, con gli interventi di autorevoli magistrati, docenti universitari e dottori commercialisti che tratteranno i diversi aspetti della riforma recata dal Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza, per la parte relativa alle modificazioni della disciplina del concordato preventivo.

Quest’ultimo rappresenta notoriamente lo strumento più impiegato nella prassi e corredato di maggiori garanzie ai fini di salvaguardare i valori economico- patrimoniali dell’impresa in crisi. A questo scopo è stato ulteriormente incentivato il concordato preventivo “in continuità”, mentre sono previste condizioni più stringenti per il cosiddetto concordato liquidatorio.

La riforma tende, inoltre, a rafforzare e precisare il vaglio giurisdizionale da parte del Tribunale, senza mortificare la capacità degli imprenditori e dei professionisti chiamati a prestarvi consulenza, di individuare le soluzioni più adeguate per la soluzione della crisi di impresa. A tutti gli attori coinvolti è richiesta anche una maggiore attenzione nel controllo dei crediti prededucibili destinati a maturare nel
corso della procedura.

Queste e altre sono le novità previste dal Codice, tanto da rendere l’incontro in programma di assoluto interesse per la formazione professionale continua sia dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, invitati alla LIUC dai due Ordini territoriali di Busto Arsizio e Varese in prosecuzione del ciclo di eventi organizzati in collaborazione con i Tribunali delle due città, sia degli Avvocati, in ragione dell’accreditamento anche da parte dell’Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio, che si è unito all’organizzazione.