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Gara culinaria tra ospiti delle case di riposo, in finale 4 Rsa

I profumi della cucina, gli odori, i sapori, spesso evocano ricordi legati ad un passato riposto negli archivi della memoria.  Molti studi hanno dimostrato che sia l’intelligenza sensoriale quanto quella emotiva permettano di conoscere il mondo che abbiamo intorno. Per questo motivo, pensare ad un laboratorio di cucina in una casa di riposo per anziani vuol dire fare attività di animazione, riabilitativa, e soprattutto aprire una parentesi all’interno della quotidianità cercando di stimolare nell’ospite un senso di casa, di familiarità.

La società milanese Ristorazione Oggi, che si occupa della gestione mense in alcune Rsa, partendo da queste considerazione ha organizzato la seconda edizione de Il Gusto Giusto, una gara culinaria rivolta alle residenze di Milano e provincia. Un’iniziativa che non vuole essere una competizione fine a se stessa ma il recupero di alcune tradizioni del territorio grazie alla memoria di mamme e nonne che non possono più preparare i manicaretti per le famiglie. Il tema di quest’anno è “Che ne sai tu di un campo di grano?”, i concorrenti dovranno elaborare ricette a base di cereali valorizzandone le varie sfumature tipo: integrali (aspetto nutrizionale), antichi (aspetto culturale),  tradizionali (aspetto emotivo), e cosi via. La Fondazione Restelli di Rho (MI), L’Istituto Ospitale Magri di Urgnano (BG), Fondazione Giuseppe Gemellaro ONLUS di Albairate (MI) e RSA San Remigio Fondazione “Il Cerchio ONLUS” di Busto Garolfo (MI) sono i finalisti che il 15 ottobre presso il ristorante La Poglianasca di Arluno, nell’alto milanese, si sfideranno a suon di ricette. Ogni residenza ha composto un gruppo di lavoro con i suoi ospiti il quale ha scelto, tra le tante, il proprio piatto forte da far cucinare allo chef e da presentare agli altri concorrenti. La giuria sarà composta da ospiti delle strutture in gara. «Lo scopo è quello di rendere parte attiva del progetto l’ospite stesso, proponendo un’occasione di svago e un momento di incontro, in cui possano essere coinvolti pienamente – dichiara l’amministratore delegato di Ristorazione Oggi, Giuseppe Staglianò, promotore dell’iniziativa – Inoltre c’è il recupero delle ricette della tradizione popolare, proposte e ricordate dagli anziani della struttura. La preparazione, così come la degustazione, è inoltre vista come un momento conviviale: attorno alla tavola nascono relazioni, si intrecciano conversazioni». L’iniziativa giunta alla seconda edizione rientra in un progetto molto più ampio che l’azienda Ristorazione Oggi sta mettendo in cantiere. La qualità del cibo da offrire ai propri ospiti è fondamentale, la società è sempre alla costante ricerca di prodotti dop e doc, ma oltre al palato dei propri ospiti cura anche l’attenzione verso la persona con attività e iniziative come Il Gusto Giusto.

 

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