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Marco Paolini al Galleria con "Il calzolaio di Ulisse"

Un piano liberatorio con il figlio Telemaco, una notte d’amore con la moglie Penelope.
All’indomani della strage dei Proci, Ulisse si rimette in marcia. Torna viandante dopo vent’anni di
esilio, partendo insieme al figlio Telemaco, per denunciare come un crimine l’ecatombe cui l’hanno
costretto gli dei. Un viaggio che Ulisse intraprende sotto le mentite spoglie di un calzolaio, da qui il
titolo “Il calzolaio di Ulisse”, uno straniero dai sandali sdruciti indurito dagli anni, che il pubblico
incontra mentre racconta la sua storia ad un giovanissimo capraio, incontrato sul sentiero verso lo
Chalet Olimpo, dimora divina dove sono in corso i preparativi per una grande e misteriosa festa.

Spiega lo stesso Paolini: «con quanti, ma soprattutto con quali dèi ha a che fare un uomo oggi? Nonpenso ovviamente alle solide convinzioni di un credente, ma al ragionevole dubbio di chi guardando al tempo in cui vive, pensa con stupore e disincanto alle possibilità di accelerazione proposte alla razza umana. Possibilità di lunga vita, possibilità di potenziamento mentale e fisico, possibilità di resistenza alle malattie, eccetera... Restare umani sembra uno slogan troppo semplice e riduttivo, troppo nostalgico e rassicurante quando diventare semi-dei appare un traguardo possibile, almeno per la parte benestante del pianeta. Ulisse per me è qualcuno che di dei se ne intende e davanti alle sirenedell’immortalità sa trovare le ragioni per resistere».

Uno dei più importanti interpreti del teatro civile italiano, fino alla prima metà degli anni Novanta
Marco Paolini ha lavorato all’interno di vari gruppi teatrali. Nel 1994 ha messo in scena “Il
racconto del Vajont”, spettacolo dedicato alla frana che nel 1963 distrusse il paese di Longarone,
uccidendo più di 2mila persone. Questo spettacolo vinse nel 1995 il Premio speciale Ubu per il
teatro politico, l’anno successivo si aggiudicò il Premio Idi per la migliore novità italiano.
Trasmesso su RaiDue nel 1997, si aggiudicò l’Oscar della televisione come miglior programma
dell’anno. Dal 1999 Paolini autoproduce i suoi progetti teatrali, editoriali e cinematografici
attraverso l'attività della Società JoleFilm.

Lo spettacolo, in programma venerdì 24 gennaio, avrà inizio alle 21 al Teatro Galleria. I biglietti sono in vendita a partire da 28 euro. È possibile acquistarli al Disco Store di piazza San Magno, oppure sul circuito
Ticket One.

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