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Gita fuoriporta a prova di pioggia alla scoperta dell'arte

Il finesettimana che sta per arrivare sembra che ci costringerà a tenere l'ombrello a portata di mano. Ma se dopo una settimana di lavoro non avete voglia di perdere l'occasione di fare una gita fuoriporta e scoprire nuovi luoghi a pochi passi da casa, ecco un'idea per voi: villa Panza a Varese.

VILLA PANZA - Villa Panza nasce nel Settecento come dimora di campagna del marchese Paolo Antonio Menafoglio. Da allora la villa si è ampliata grazie agli interventi di Luigi Canonica a inizio Ottocento e Piero Portaluppi negli anni Trenta del Novecento. La svolta, che l'ha resa quella che conosciamo oggi, è arrivata negli anni Cinquanta con il conte Giuseppe Panza. L'uomo iniziò a creare una collezione d’arte del XX secolo, divenuta nel tempo nota in tutto il mondo. E proprio il conte, nel 1996, donò l'intera villa al FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano. Oggi la villa ospita una collezione d'arte contemporanea permanente, a cui si sommano le esposizioni nell'ala dei rustici e lo spettacolo del giardino.

ORARI - Villa Panza, inoltre, è accessibile ai visitatori sordi e alle persone con disabilità intellettiva grazie ai progetti "Sentire l'arte" e "Bene FAI per tutti". Villa Panza è aperta al pubblico dal 13 giugno al 29 settembre dal martedì alla domenica e i lunedì festivi, dalle ore 10:30 alle ore 20:30 con orario continuato. Sabato 27 luglio la chiusura è anticipata alle 18.

COME ARRIVARCI - Villa Panza è raggiungibile da Legnano e Rho attraverso l'autostrada A8 con un viaggio di circa 40 minuti. Per chi preferisce prendere il treno, invece, è consigliabile la fermata Varese Nord. Si deve poi proseguire con autobus linea A (in partenza da piazzale Trieste, di fronte alla stazione delle ferrovie dello stato) e scendere al capolinea.

Foto di copertina: FAI

(Chiara Lazzati)