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"Lezioni di mamma": una poesia per la sua festa

Quanto all'ascoltare
mia madre mi insegnò il silenzio
se sovrasti la loro voce con la tua
come fai a sentirli
mi chiedeva

quanto al parlare
disse fallo con impegno
dovrai rispondere di
ogni parola che dici

quanto all'essere
disse sii morbida e dura al contempo
ti serve vulnerabilità per vivere appieno
ma anche rudezza per sopravvivere a tutto

quanto allo scegliere
mi pregò di ringraziare il cielo
per le scelte che avevo io e che
lei non aveva mai avuto il privilegio di fare

Rupi Kaur
in "Il sole e i suoi fiori" (traduzione di Alessandro Storti), Edizioni Tre60, Milano, 2018

Il 12 maggio, in Italia, si festeggiano le mamme. Questa settimana, dunque, L'angolo della poesia celebra la figura femminile con i versi di una giovane poetessa canadese, dalle origini indiani: Rupi Kaur. La madre di Rupi Kaur lasciò il Punjab, sua regione natale, per attraversare l'oceano e regalare un futuro migliore ai suoi bambini. E proprio grazie all'incoraggiamento della mamma, Rupi iniziò a scrivere e a disegnare. Oggi, quando Rupi Kaur è riuscita a fare della sua passione la sua professione, le scrive: «non c'è alcun manuale che spieghi come essere la prima della tua stirpe a metter su famiglia in terra straniera da sola; sei la persona che ammiro di più; quando sto per andare in pezzi penso alla tua forza e mi rinsaldo; [...] voglio riempire di agi il resto della tua vita; sei l'eroe degli eroi, il dio degli dei».

(Chiara Lazzati)