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Da un non vedente appello a una maggiore sensibilità verso la fragilità

Buongiorno. Le scrivo a nome di mio marito, non vedente, e credo che il mio pensiero possa essere condiviso da tutti i non vedenti legnanesi e non.
Questa sera, per l'ennesima volta, mio marito è rientrato a casa con entrambe le scarpe sporche, a causa di qualche incivile che non ha raccolto gli escrementi del proprio cane. 
Le sto scrivendo nella speranza che possa pubblicare questa mia mail, per cercare di sensibilizzare più persone possibili a questa tematica, perché purtroppo chi non vede non può rendersi conto se non dopo averla pestata, e il bastone bianco certo non la fa evitare!
La ringrazio.

Serena