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Città Metropolitana: appello al Governo per bilancio e dipendenti

Nel corso del Consiglio metropolitano svoltosi oggi a Palazzo Isimbardi è stata approvata all’unanimità una mozione urgente presentata da tutti i capigruppo presenti in Consiglio, con cui si chiede al Governo, al Parlamento e al Presidente della Repubblica un intervento strutturale per garantire il rispetto dell’art. 119 della Costituzione che prevede “i Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni hanno autonomia finanziaria di entrata e di spesa”, la proroga dei termini di bilancio, un intervento immediato per garantire le risorse necessarie per l’approvazione del bilancio preventivo e soprattutto la proroga dei contratti a tempo determinato per garantire la tutela del posto di lavoro ai lavoratori precari e impedire la paralisi in alcuni settori nevralgici dell’amministrazione in cui essi operano.

La mozione è stata presentata dal gruppo Insieme per la Città Metropolitana: «La nostra mozione, votata all'unanimità - afferma Graziano Musella, capogruppo e commissario provinciale di Forza Italia - mira ancora una volta a sensibilizzare i livelli di governo superiori sopperendo alle continue assenze in Consiglio del Sindaco Sala che non pare occuparsi più di tanto delle vicende dell'ente e i cui tentativi di trovare una soluzione col Governo Gentiloni, pure della stessa area politica, non hanno al momento sortito alcun effetto»

L'opposizione chiede pertanto «a gran voce la proroga dei termini e un intervento immediato per consentire l'approvazione del bilancio e l'adozione delle misure necessarie a tutelare i dipendenti, quali soprattutto la proroga urgente dei lavoratori a tempo determinato, che altrimenti rimarranno a casa sin dal 1 ottobre. Ribadiamo che occorre un intervento concreto e tempestivo per consentire all'ente di riprendere il suo ruolo strategico di coordinamento del territorio, nell'ottica di ridare centralità ai Comuni che sono le istituzioni più vicine ai bisogni dei cittadini"