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Fattore di pressione, la maggioranza ribatte al M5S

E' ancora botta e risposta sul tema "fattore di pressione" (e quindi discarica) a Cerro Maggiore. Il Movimento 5 Stelle aveva ribattuto nei giorni scorsi alle affermazioni del consigliere regionale leghista Simone Giudici e del capogruppo cerrese Alessandro Provini. Ora la palla è passata in mano alla lista di maggioranza cerrese Centrodestra unito.

I pentastellati cerresi avevano spiegato le intenzioni della mozione regionale "incriminata" e avevano poi pungolato i colleghi consiglieri del centrodestra, chiedendo di «preoccuparsi maggiormente del lavoro da fare e convocare le dovute commissioni».

«La semplificazione del pensiero svolta dal Movimento 5 stelle di Cerro ci sorprende. Non capiamo quale correlazione ci sia nel criticare una mozione presentata in Regione Lombardia con il clima amministrativo locale di Cerro Maggiore - sostengono da Centrodestra Unito -. I nostri consiglieri regionali ci hanno sottoposto la mozione dei 5 stelle lombardi qualche settimana fa per avere un parere nel merito. Se l'estensore della mozione si fosse limitato al primo punto sarebbe stato un documento molto utile, da approvare all'unanimità, ma gli altri punti inseriti hanno reso l'intero documento sconclusionato e privo di un obiettivo univoco, se non quello di distruggere le certezze del 'fattore di pressione' e minare alla base i presupposti giuridici del ricorso del Comune di Cerro Maggiore contro l'apertura della discarica chiesta da Ecoceresc. Unicamente per questo abbiamo denunciato la vicenda».

«Infine vorrei sottolineare che le conclusioni sulla mozione in questione le ho discusse con un importante esponente locale dei 5 stelle - aggiunge il consigliere Provini -. Proprio lui mi ha fatto notare la mancanza della sottoscrizione del consigliere Cenci, quindi anche su questo non capiamo la polemica! Per questo consiglio ai 5 stelle di abbandonare la tattica delle critiche pretestuose dettate dalla politica nazionale o sviando l'attenzione su problematiche ben più limitate, bensì di continuare a collaborare per il bene di Cerro e Cantalupo. Mai una maggioranza si è dimostrata così collaborativa come la squadra guidata dal sindaco Berra. Sfruttiamo questa apertura mentale. Criticare è più sicuramente semplice, ma non cambia nulla. Sono le proposte a lasciare il segno. Sulla discarica, come sugli altri delicatissimi argomenti locali, bisogna vigilare sulle proposte, stare uniti per ottenere i risultati utili ed avere il coraggio di far sentire la propria voce anche con i propri consiglieri regionali».