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Terapia intensiva neonatale di Rho: no alla chiusura

  • POLITICA / RHO
  • mercoledì 16 ottobre 2019
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No alla chiusura della Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell’ospedale di Rho. Tra le voci che si alzano per scongiurare questa eventualità da parte di Regione Lombardia, quella di Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) e di Carlo Borghetti (PD), vicepresidente del consiglio regionale.

«In mancanza ad oggi di un atto formale da parte dell’assessorato regionale alla sanità che riguardi specificatamente la TIN di Rho - ha dichiarato Borghetti - ho parlato direttamente con l’assessore Gallera e con il direttore generale dell’assessorato per comprendere quali fossero le valutazioni in corso. Ne ho ricavato la risposta che il comitato tecnico regionale che si sta occupando della revisione della rete regionale delle TIN non ha ancora concluso la valutazione delle 19 terapie intensive presenti in Lombardia, e che nulla è ancora deciso. Ho rappresentato quindi con forza all’assessore la necessità di dare continuità - e tenere aperto - questo fondamentale servizio per il territorio. La TIN di Rho non può essere chiusa, ho detto all’assessore: tutti coloro che ne hanno usufruito in questi anni ne testimoniano la qualità del servizio, e in tutto l’ovest e nord-ovest Milano, per l’ampio territorio che va da Magenta a Legnano, passando per Rho fino a Paderno Dugnano, non esiste nessun’altra TIN se non quella di Rho».

   In giornata, Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) che aveva lanciato il no alla chiusura della TIN, si è così manifestata: “La TIN di Rho va difesa, non chiusa. In attesa della risposta dell’Assessore Gallera alla mia interrogazione della scorsa settimana, sono molto soddisfatta che si siano levate più voci a difesa di questo gioiello della sanità lombarda, tra cui l’azione del vice Presidente del Consiglio regionale Carlo Borghetti, che si è attivato presso l’Assessore, per scongiurare le voci insistenti sul rischio di chiusura della struttura neonatale”.

Anche la maggioranza del consiglio comunale di Rho si è attivata per mantenere la TIN all'ospedale di Rho. Le forze che sostengono la giunta Romano (PD, lista civica Rho, Gruppo misto e Liberi e Uguali) hanno presentato ieri (15 ottobre) una mozione per chiedere all'amministrazione di attivarsi presso la ASST Rhodense e presso Regione Lombardia di non chiudere la TIN e proseguire con la politica di investimenti per l'ospedale.

(Chiara Lazzati)