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L'ex assessore Sberna spiega le dimissioni: "Non dovute a motivi personali"

«Le motivazioni che mi hanno spinto a lasciare l’incarico sono tutto fuorché di carattere personale, cioè dovuti a problematiche legate alla mia sfera personale, ma bensì dovute a rapporti personali con altri esponenti politici che “guidano” il comune di Cerro ma dal “posto del passeggero”». A distanza di dieci giorni dalle sue dimissioni, l'ex assessore alla sicurezza e commercio di Cerro Maggiore, Fabrizio Sberna, dice la sua. E spiega le motivazioni che lo hanno spinto a fare un passo indietro dalla squadra di governo del sindaco Nuccia Berra.

Secondo Sberna, quello con gli altri esponenti della maggioranza e in particolar modo del Carroccio, sarebbe «un rapporto che si logorava giorno dopo giorno e mi impediva di lavorare serenamente e con profitto e ottenere buoni risultati come nei primi mesi. E’ venuto a mancare nel periodo delle elezioni sanvittoresi, nelle quali ero candidato per la Lega, il concetto di squadra, per poter affrontare tale tornata elettorale in modo coeso e compatto. Certamente talune azioni o decisioni sono imputabili alla mia persona ma queste esulavano completamente dal mio ruolo di assessore svolto nel comune di Cerro Maggiore. La coesione della squadra prevede una pianificazione e pianificare ha i suoi tempi».  

Messi i puntini sulle i e chiarita la sua posizione dopo diversi giorni di silenzio, Sberna ringrazia anche tutto il «personale comunale nessuno escluso, in particolare al corpo di polizia locale che fin dal giorno del mio insediamento hanno saputo instaurare un dialogo sincero e collaborativo ovviamente non sono mancati  momenti di contrasto ma risolti col dialogo. Le iniziative svolte sono state molteplici,come ad esempio, l’operazione “DOG” svoltasi sul territorio con i cani antidroga; l’intento di incrementare il controllo del territorio anche con l’ausilio di strumenti acquistati quest’anno come il drug-test e l’etilometro e per finire con l’incremento di 2 agenti nell’organico attraverso il concorso appena svolto e non da ultimo la pianificazione del costante rifacimento della segnaletica stradale sia orizzontale che verticale». 


Nella foto: Sberna, sulla destra, con il sindaco Nuccia Berra e il ministro dell'interno Luciana Lamorgese durante un incontro nel 2018

(Chiara Lazzati)