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Esami diagnostici a portata di "clic" in tutti gli ospedali lombardi

Prossimamente i pazienti avranno gli esami diagnostici a portata di "clic". Tac, ecografie, referti cardiologici e di anatomia patologica, e altro ancora saranno consultabili virtualmente in tutti gli ospedali pubblici della Lombardia, dal Medico di famiglia e anche comodamente a casa propria. 

La novità è stata ufficiliazzata oggi, lunedì 9 settembre, attraverso una delibera approvata dalla Giunta regionale con la quale verrà avviato un percorso operativo, con una gara centralizzata, per la creazione della rete diagnostica multimediale lombarda (RIS-PACS). «Stiamo ragionando in ottica di sistema - commenta il presidente regionale Attilio Fontana -, al fine di estendere a tutti i nostri ospedali pubblici le più recenti dotazioni in termini di macchinari, apparecchiature e sistemi multimediali con benefici enormi per l'utenza».

Attraverso l'Agenzia Regionale per l'Innovazione e gli Acquisti (ARIA), saranno attivate procedure di gara per la creazione di un sistema HUB centrale multimediale, composto da un data center, un archivio con spazi di back up, snodi di collegamento verso le aziende socio-sanitarie. Sarà inoltre costruito un sistema periferico di gestione delle immagini per ogni ASST, collegato a quello centrale, che renda funzionale e omogenea la consultazione diagnostica all'interno della stessa azienda (fra i vari reparti) e fra aziende diverse. È previsto l'avvio, nel gennaio 2020, di un anno di start-up del progetto, poi sono stati calcolati 8 anni per la diffusione e l'erogazione vera e propria del servizio. L'intera operazione avrà una base di copertura pari a 182 milioni di euro. 

 «Andremo a ridisegnare in chiave ultramoderna - spiega l'assessore regionale Giulio Gallera
- l'architettura tecnologica di collegamento fra Regione e gli enti socio-sanitari, abilitando la condivisione delle immagini diagnostiche su scala regionale, a beneficio dei cittadini e a tutela della loro privacy. Sarà quindi possibile, in tempo reale, la realizzazione di servizi di tele-refertazione, teleconsulto fra specialisti con la possibilita' di estensione della "guardia radiologica" a tutte le strutture H24, una concreta cooperazione fra enti regionali con la messa a fattor comune delle eccellenze».