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Progetto Costituzione alle scuole medie di Villastanza: "in cattedra" Guia Risari

Una "professoressa" speciale in cattedra per i ragazzi della scuola secondaria di primo grado Rancilio di Villastanza: Guia Risari, scrittrice, saggista, sceneggiatrice, drammaturga, giornalista e profonda studiosa della cultura ebraica e dell’antisemitismo, nonchè autrice del libro "Il taccuino di Simone Weil". E' stata proprio Risari a parlare ai ragazzi di Simone Weil, filosofa francesce vissuta nel periodo del totalitarismo nazifascista in Europa che si è occupata della cultura degli oppressi e a discutere dei principi e i valori fondanti la nostra Costituzione: uguaglianza, giustizia sociale, accoglienza, pluralismo come basi per costituire una società di pace e collaborazione.

La "lezione" è andata in scena mercoledì 4 nell'ambito del progetto "Costituzione: principi universali e responsabilità". Dopo la discussione i ragazzi si sono poi immedesimati in Simone Weil, scrivendo essi stessi alcune pagine del taccuino e regalandole poi alla scrittrice Risari.

«Hanno dato prova (contro ogni stereotipo e cliché) della sensibilità che alberga nell’animo di questi “futuri adulti” che si sono interrogati su temi quali: la bellezza e il diritto ad accedere al suo godimento da parte di ogni cittadino; il diritto di esprimere la propria identità contro il conformismo; la ricerca di Assoluto e il riconoscimento dell’Umanità e della natura “divina” di ogni essere umano al di là di gesti e riti strutturati in sistemi; il dare importanza alla sostanza piuttosto che all’apparenza; il valore dell’istruzione come strumento di riscatto sociale e di affermazione della propria identità - raccontano dalla scuola -. La scrittrice ha intrattenuto e dialogato con i ragazzi, in un momento di intensa empatia, condivisione e comunicazione, partendo da  temi vicini all’esperienza dei ragazzi  e trasportandoli ai valori universali. Eccone un assaggio: l’amicizia è qualcosa di “più aperto e universale dello stesso amore”; “Bisognerebbe sempre cantare in modo assoluto, rivolti a qualcosa d’incommensurabile, d’infinito”  [pag. 71-72] Il viaggio ora continua con altre proposte diversificate: per rendere i nostri ragazzi sempre più cittadini consapevoli e responsabili delle proprie scelte».

(Chiara Lazzati)