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Crisi Galimberti: coinvolto il Varesotto, salvo l'Euronics di San Vittore Olona

È rinviata a giovedì 12 settembre la decisione sul destino dell'Euronics-Galimberti, azienda del consorzio Euronics presente con 11 negozi che commercializzano elettrodomestici e prodotti di elettronica in Lombardia e Veneto, che rischia il fallimento. Ben 250 i dipendenti coinvolti, di cui 30 in provincia di Varese. 

Il Tribunale fallimentare di Milano doveva pronunciarsi proprio oggi, venerdì 30 agosto, ma il giudice Sergio Rossetti ha deciso di prorogare la scelta finale in quanto la società ha presentato ulteriori memorie documentali che comproverebbero la volontà di ricapitalizzare la società.

Il sindacalista della Filcams Cgil di Milano, Danilo D’Agostino, in presidio giovedì 29 agosto davanti al Tribunale (qui l'articolo di Varesenews) ha spiegato che a settembre«sapremo se il Mise nominerà un commissario per l'amministrazione straordinaria oppure se i lavoratori dovranno affrontare un fallimento. Crediamo che di tempo ne sia passato fin troppo, vogliamo risposte». Secondo il sindacalista, l'Euronics-Galimberti non ha «saputo rinnovarsi e rispondere per tempo alle sollecitazioni che arrivavano dai concorrenti​».

La vicenda non interessa invece il punto vendita del consorzio Euronics di San Vittore Olona, nel Legnanese, che nel dicembre del 2018 è passato, attraverso la cessione di ramo d'azienda, dalla Castoldi SpA alla Nova Spa, meglio nota come Binova. Realtà quest'ultima che sta gestendo i 10 negozi e i posti di lavoro dei 140 dipendenti Castoldi.  

In merito alla crisi, Euronics, il consorzio che comprende anche la Galimberti spa che usa quel marchio, precisa infatti che «la crisi d’azienda riguarda la Galimberti spa e le vicende relative coinvolgono esclusivamente la Galimberti spa».

Con oltre 400 punti vendita in Italia, a insegna “Euronics”, “Euronics City” ed “Euronics Point”, di cui 205 di proprietà e 198 in affiliazione, con una forza occupazionale di oltre 4.700 dipendenti e gestiti da imprese giuridicamente indipendenti e radicate nel territorio italiano, il marchio “Euronics” esprime un giro d’affari complessivo di oltre 1,6 miliardi di euro al netto d’iva. La catena “Euronics” è la terza realtà nel mercato.