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Crisi FPT Industrial di Pregnana: lavoratori e sindacati in Regione Lombardia

Lavoratori in corteo contro la chiusura della FPT Industrial. Da Pregnana Milanese fino ai piedi della sede di Regione Lombardia. Questa mattina, venerdì 11, gli operai in treno sono arrivati fino a Milano. Al Pirellone l'incontro tra i sindacati e il Pirellone.

«Abbiamo spiegato ai vertici di Regione Lombardia che per noi non esiste un “piano B”: lavoro e lavoratori devono restare a Pregnana - dichiarano Marco Giglio, coordinatore Fim Milano Metropoli, Roberta Turi, segretaria generale Fiom Milano, Francesco Caruso, segretario Uilm Milano, Monza e Brianza –. Non c’è alcuna ragione per trasformare in un contenitore vuoto uno stabilimento che funziona, soprattutto in un’area già segnata da pesanti ristrutturazioni e licenziamenti. Nell’incontro di oggi Regione Lombardia ha assicurato di condividere la nostra posizione e garantito che convocherà l’azienda e farà la sua parte al tavolo che si aprirà presso il Ministero dello Sviluppo di cui, comunque, stiamo ancora aspettando la convocazione».

«Abbiamo chiesto ai vertici di Regione Lombardia di rendere pubbliche le loro dichiarazioni e di far seguire alle parole i fatti - continuano i sindacalisti - Nell’assemblea che si è svolta al termine dell’incontro sotto il “palazzo di vetro” abbiamo deciso con i lavoratori che, se sarà necessario, torneremo in Regione così come a Roma e ci mobiliteremo con determinazione fino a “convincere” l’impresa a ritirare il suo inaccettabile piano. Ringraziamo le lavoratrici e i lavoratori di altre aziende e tutti coloro che hanno deciso di essere al nostro fianco partecipando al presidio di oggi».

(Chiara Lazzati)