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Auchan-Conad: a Rescaldina sarà ridotto il punto vendita

Sarà un Natale caldo per le lavoratrici dell'ex Auchan Rescaldina: l'Iper è stato infatti inserito tra i 21 punti vendita Conad che subiranno una riduzione dell'area vendita lasciando presagire l'ipotesi licenziamenti. Una notizia che ha mandato in agitazione i 350 dipendenti che oggi, lunedì 18 novembre, incontreranno i sindacati per chiedere conferme e chiarimenti sulla novità emersa venerdì 15 novembre al tavolo ministeriale convocato con un preavviso di nemmeno 24 ore.

Il quadro della situazione non è ancora chiaro, l'unica cosa certà è che i sindacati e la proprietà dovranno cercare di trovare un accordo entro 30 giorni dall'ultimo incontro a Roma, quindi, entro sabato 14 dicembre. 

«Non sappiamo ancora quale sarà l'entità della riduzione del punto vendita e di conseguenza non abbiamo i numeri riguardanti gli esuberi - spiega Fabio Petraglia della Fisascat Cisl -. La proprietà ha annunciato che la riduzione nei 21 punti vendita sarà tra il 30 e il 50% con un complessivo esubero di 6.197 dipendenti. In termini teorici, il recupero occupazionale che si potrebbe conseguire da una pluralità di soluzioni dovrebbe essere di 3.092 dipendenti da aggiungersi, in differenti soluzioni, a quelli impiegati nei 109 già acquisiti. La posizione aziendale appare carente e tende a sottovalutare le problematiche connesse ad un effettivo recupero delle posizioni occupazionali sia in seno alla rete commerciale che alle sedi amministrative ed ai depositi».

Sul territorio del Legnanese restano invece nel limbo il Sympli di San Vittore Olona e l'Auchan di Nerviano.  «Non è stato ancora comunicato quando ci sarà il prossimo tavolo di contrattazione - spiega Petraglia -. L'unica cosa certa è che ci sono alcune richieste a cui l’impresa, ancora una volta, non ha dato risposte come ad esempio: come sono dislocare sui territori le criticità occupazionali e quanti sono i lavoratori degli appalti? E quali potrebbero avere un problema occupazionale? Da parte nostra possiamo solo dire che permane lo stato di agitazione».


L'elenco degli ultimi 21 negozi appartenenti ai format più grandi (19 ipermercati e 2 superstore) che transiteranno al sistema Conad e che subiranno una riduzione del punto vendita.

Ipermercato di Roncadelle (BS)
Supesrtore di Rovato 2 (BS)
Superstore di Piediripa (MC)
Ipermercato di Piacenza
Ipermercato di Bergamo
Ipermercato di Rescaldina (MI)
Ipermercato di Torino (Corso Romania)
Ipermercato di Venaria (TO)
Ipermercato di Mugnano (NA)
Ipermercato di Giuliano (NA)
Ipermercato di Pompei (NA)
Ipermercato di Casal Bertone (RM)
Ipermercato di Porta di Roma (RM)
Ipermercato di Mesagne (BR)
Ipermercato di Melilli (SR)
Ipermercato di Palermo (Conca d’Oro)
Ipermercato di Catania (Porte di Catania)
Ipermercato di Mestre (VE)
Ipermercato di Cagliari (Marconi)
Ipermercato di Sassari Ipermercato di Olbia (OT)

(Gea Somazzi)