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Tosi, la Fiom chiama in assemblea i lavoratori

Domani lunedì 25 novembre, la Fiom - Cgil ha deciso di indire un incontro per confrontarsi con i lavoratori sulla posizione presa dalla proprietà Presezzi che, dopo aver acquisito l'area in piazza Monumento, intende licenziare 47 lavoratori su 177.

    «La cassa integrazione ordinaria, che secondo le regole del Jobs Act dev'essere temporanea, impone al suo termine il rientro dei lavoratori - spiega Mirco Rota della Fiom Cgil Nazionale che da anni segue il caso Tosi -. Perciò lunedì, i 37 dipendenti dovranno rientrare. La cassa straordinaria richiesta da Presezzi non potrà essere avviata subito. In ogni caso, per noi, questo è uno scenario critico: la procedura avviata è in netto contrasto con l'accordo sindacale sottoscritto nel 2015 che in questi anni la proprietà non ha mai rispettato».

I sindacati, che durante l'ultimo incontro con Presezzi se ne sono andati "sbattendo la porta", hanno chiesto alla Regione di convocare al più presto un nuovo tavolo di confronto. La speranza resta sempre la stessa: trovare soluzioni per tutelare i dipendenti a rischio. «Non possiamo accettare che l'azienda continui a perseguire solo i suoi interessi - afferma Rota -. Ci opporremo per difendere i diritti di tutti gli ultimi lavoratori della Tosi».

(Gea Somazzi)