Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Franco Tosi, per la Fim «il compito del sindacato non è finito»

La Franco Tosi non è ancora salva al 100% e «l'accordo va gestito al meglio e gli investimenti devono concretizzarsi». Ne è convinto Christian Gambarelli segretario generale Fim Cisl Milano Metropoli intervenuto oggi, giovedì 19 dicembre, a seguito dell'accordo approvato dai dipendenti (177 quelli attualmente in forza) che hanno accettato un periodo di 12 mesi di cassa integrazione straordinaria (volontaria) per una riorganizzazione aziendale che, contrariamente alle richieste aziendali, esclude i percorsi di vigilanza.

         «L’accordoosserva il segretario generale della Fim Cisl milanese, Christian Gambarelli - è il risultato di un paziente lavoro di diplomazia sindacale, che ha permesso il superamento del limite ideologico e della posizione di parte, e ha puntato tutto sulla soluzione del problema. Questo è a dimostrare che la Franco Tosi a Legnano ha ragione di essere e che non è la misura in metri quadrati dell’area che ne avrebbe garantito o meno la permanenza. Ora il compito del sindacato non è finito: l’accordo va gestito al meglio e gli investimenti devono concretizzarsi. C’è poi tutto il tema delle aree rimanenti: per noi è ancora necessario pressare le istituzioni affinché si creino presto le condizioni per implementare le attività produttive su tutto il perimetro».

Fiducioso, invece, l'onorevole Riccardo Olgiati in giornata ha commentato «inizia la vera vita della nuova Franco Tosi targata Presezzi»