Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità, se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.

Caccia aperta al candidato civico

L'incontro pubblico alla Festa dell'Unità e l'accordo rivoluzionario, in stile elezioni in Umbria, M5S-PD-Art.1 hanno offerto un impulso importante al percorso intrapreso da Alleanza Civica, gruppo erede del Comitato Legalità, per arrivare davvero all'unità richiesta da chi è fermamente convinto che solo così potrà essere sconfitto il centrodestra.

      Il patto per una coalizione ampiamente diversificata passa però dalla figura di un candidato civico in grado di rappresentare tutte le anime riunite in via Bezzecca. Ecco, il nodo cruciale della questione. Un personaggio gradito soprattutto al PD (convincendo del tutto i democratici a una coalizione mai vissuta in precedenza) e tale da evitare anche l'istituto delle Primarie, invocato da chi su questo terreno è a favore della più ampia consultazione popolare, ma poco gradito ai pentastellati, affezionati alla piattaforma Rosseau.

Caccia aperta quindi al candidato civico. Sarà questo il compito primario di Alleanza Civica. Ne va della sua capacità di comporre una coalizione da Art.1 ai renziani, dal PD al M5S e alle liste civiche, compresa l'ultima nata, Legnano cambia, potenzialmente in grado di vincere al primo turno.

Chi risponderà in pieno all'identikit del candidato civico? Potrebbe essere, finalmente, una donna? La sua individuzione sarà risolutiva per la coalizione.

(Marco Tajè)