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Articolo Uno: "Noi sedotti e... abbandonati"

(marco tajè) - E dagli. Altro crack tra gli oppositori della ex Giunta Fratus. Doveva esistere un solo fronte unico alla prossime elezioni, invece...
E' di questa sera, mercoledì 27 novembre, quella in cui era previsto un incontro dei cosiddetti Gruppi civici, la reazioni di Articolo Uno Legnano al mancato invito: "Noi abbiamo offerto la nostra disponibilità ad una leale collaborazione con tutte le forze, sin dalla prima ora, nell’interesse della città di Legnano: temiamo però che gli interessi che muovono alcuni siano di segno più personalistico che di visione collettiva". Questa la reazione nel prendere atto della... dimenticanza, rimanendo "basiti, visto il nostro impegno e la nostra adesione, in tutte le battaglie politiche avvenute in questi mesi, non ultimo il Comitato Legalità".
Articolo Uno, i primi promotori di una coalizione alternativa, esclusi dalla riunione, esprimono la loro posizione al vetriolo con il documento che pubblichiamo qui sotto. 

 

È con profondo stupore che abbiamo appreso di una riunione promossa dalle liste civiche legnanesi nella quale non siamo stati invitati, a differenza degli altri partiti con cui abbiamo manifestato la volontà di costituire un'ampia coalizione alternativa alla destra.
Un incontro, crediamo, con l’obiettivo di verificare gli equilibri e la sintonia su un programma unico che rischi di diventare “esclusivo”.
Ne prendiamo atto. Rimaniamo basiti, visto il nostro impegno e la nostra adesione, in tutte le battaglie politiche avvenute in questi mesi, non ultimo il Comitato Legalità.
Abbiamo offerto la nostra disponibilità ad una leale collaborazione con tutte le forze, sin dalla prima ora, nell’interesse della città di Legnano: temiamo però che gli interessi che muovono alcuni siano di segno più personalistico che di visione collettiva.
Per caso è il nostro essere soggetto di sinistra o il nostro essere garantisti ma al tempo stesso trasparenti nella pubblica amministrazione che provoca problemi?
Non si comprende, quindi, la ragione per la quale si tende ad escludere una forza che ha una storia importante ed una sua dignità oltre ad avere una propria forza elettorale.
Auspichiamo, almeno, che i referenti dei partiti con cui si governa a livello nazionale, nelle Regioni e nella Città Metropolitana di Milano facciano definitivamente chiarezza su quello che dovrà essere il loro e il nostro ruolo in vista delle prossime elezioni.
Per noi lealtà, coerenza, correttezza e soprattutto trasparenza e inclusione, sbandierate nelle parole da alcune forze politiche e civiche a Legnano, sono dei valori irrinunciabili come la nostra dignità che non ha prezzo.
Dopo questi mesi di lavoro comune vorremmo capire se a Legnano c’è la volontà per costruire un progetto inclusivo . Diversamente ne prenderemo atto.

ARTICOLO UNO LEGNANO