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Daniele Cassioli: “A volte devi aspettare il buio per vedere più chiaro”

Serate come questa dovrebbero essercene molte di più, serate in cui l’aiuto tangibile verso il prossimo sono lo scopo primario per cui vengono organizzate, senza tralasciare però l’aspetto emozionale, cosa che ha fortemente caratterizzato l’evento indetto da Sara Oldani della SO Communication e Romina Bonvissuto della Re/Max Class Legnano.

“A volte devi aspettare il buio per vedere più chiaro” il titolo della serata tenutasi al ristorante Maragasc di Legnano, che ha visto come indiscusso protagonista Daniele Cassioli, straordinario atleta paralimpico, cieco dalla nascita, pluri medagliato a livello mondiale, europeo e nazionale nello sci nautico.

Come si può ben evidenziare dalla frase che ha caratterizzato l’evento, le emozioni di cui sopra, sono state dovute al fatto che i numerosi partecipanti a questa cena/serata, erano tassativamente bendati e quindi pronti a vivere un’esperienza toccante e particolare, dovendo cenare senza l’aiuto di alcuno, disponendo solo delle proprie capacità intuitive. Ne è scaturito un appuntamento in cui queste emozioni e sono state davvero tante, alla fine del convivio hanno preso forma grazie agli interventi di Daniele Cassioli e della psicologa-psicoterapeuta Paola Parini che hanno dato una serie di spiegazioni ai comportamenti tenuti da ogni singolo partecipante.

I proventi della serata sono stati devoluti all’Associazione Zenzero che sta portando avanti un progetto ad Adis Abeba in Etiopia, per creare dei centri di smistamento e pesatura PET, per poter dare un lavoro alle donne ed educare i bambini a gestire i propri comportamenti in rapporto agli ecosistemi. Una parte dei fondi anche a Sestero Onlus, associazione per la promozione dell’ attività motoria e sportiva per persone con disabilità neuromotoria, intellettiva relazionale e sensoriale

(Sergio La Torre)