ASSL e Comitato, partono le Primarie dello Sport

Nella precedente occasione, le avevamo anticipate. Oggi, ci siamo. Le Primarie dello sport legnanese sono iniziate. Con la riunione di questa sera, lunedì 17 febbraio, indetta dal Comitato per lo Sport (presenti una ventina di società di diverse attività, ma assente tutto il volley) e con l'assemblea di domani alla Associazione società sportive legnanesi, il confronto è aperto. Vero, da entrambe le parti nessuna manifesta intenzione di polemica verso l'altro organismo ma quando, come stasera, si arriva al dunque, ecco nascere il problema. Chi rappresenterà davvero lo sport locale e chi si rapporterà con le autorità comunali? 

    "Noi non ci sentiamo rappresentati dalla ASSL - la verità espressa senza troppi giri di parole da Giovanni Munafò presidente lilla -. Cosa ha mai fatto l'associazione di così importante? Quando c'è un problema, la sua capacità operativa è pari a zero. Rispetto per le persone che la rappresentano, ma non sono più idonee al compito di dare un valore al nostro lavoro quotidiano".

"Bisogna spezzare il cordone ombelicale che unisce l'ASSL all'Ufficio sport del Comune" è stato invece il commento di Marco Tajana presidente dei Knights, definendo l'associazione "un feudo che gestisce le ore degli impianti".

Una chiara volontà, condivisa dal terzo socio fondatore il Comitato, Gioacchini del Baseball Sotball Legnano, insomma di attivare una nuova formula sindacale per "creare un'aggregazione con più associazioni possibili per confrontarsi prima delle elezioni con i candidati sindaci e le loro liste".

Ribadita la necessità di un "assessore competente da un punto di vista manageriale e appartenente al territorio", il Comitato lancia un programma con punti salienti la manutenzione straordinaria sugli impianti esistenti, quella ordinaria con nuove formule di gestione delle strutture, l'aumento del budget per la manutenzione degli impianti e modifica del "triangolo" Comune-Euro.Pa-Amga, un piano per realizzare nuovi impianti con intervento dei privati, verifica immediata di progetti per lo stadio Mari, la piscina comunale e il Palaborsani (...quest'ultimo di un altro Comune).

Confermando una ingegnosità organizzativa, al Comitato hanno pensato pure a un confronto all'americana tra i candidati sindaco e un programma di eventi, anche identici nella formula ad alcuni esistenti, ma con una organizzazione e una articolazione più coinvolgente e meglio gestita.

Domani sera, la riunione dell'ASSL. Poi parola alle società. Saranno loro, con la rispettiva adesione (anche se sarà possibile associarsi di qua e di là), a decidere quale dei due organismi avrà più potere contrattuale con il Comune. Infatti, sarà ben difficile immaginare la possibilità per un assessore di confrontarsi in maniera paritetica con due entità che operano sullo stesso territorio e negli stessi impianti. 

Immagini dal sito del Legnano Basket Knights, dove si può leggere l'intero documento programmatico presentato in serata, cliccare qui

(Marco Tajè)