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Migliaia di ore di lavoro, le dame di contrada "vestono" il Palio di Legnano

Come ogni anno sarte e dame di contrada impegnano ore e ore (migliaia di ore) di lavoro per confezionare i costumi del Palio di Legnano.

Ecco le novità di quest'anno nel video realizzato dai ragazzi del corso di giornalismo del liceo Classico Galilei (Eleonora Castelli - Giulia Ringoli - Dennis Ciminelli - Ilaria Cassata - Greta Costatenuto da Legnanonews. Dopo un excursus sulla commissione costumi, coordinata da Alessio Francesco Palmieri Marinoni, che ha presentato i temi principali della sfilata, i liceali hanno intervistato tre dame di contrada che hanno mostrato le loro lavorazioni.

Greta Albè, dama della contrada di San Bernardino ha spiegato i vari passaggi che portano alla realizzazione del costume della castellana, che richiede un centinaio di ore di lavoro solo per il disegno che viene poi riportato su stoffa. La castellanna Silvia Banfi quest'anno indosserà il nuovo abito. 

Maria Angela Palmieri, dama della contrada di Legnarello, ha mostrato la riproduzione di uno stendardo custodito al museo di Barcellona, eseguito su lino con punti tipici del periodo medievale. La riproduzione storica di questo reperto, composto da una mandorla centrale con la presenza del Cristo, dei 4 Evangelisti e di tre Santi, ha richiesto 236 giorni di lavorazione per un totale di 1268 ore di lavoro.

Manina Camiletti, dama della contrada di San Domenico, ha infine portato una passamaneria realizzata con un telaio per la tessitura a tavolette che si usava  2.500 anni fa.